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March 27 QUESTA E' UNA STUPENDA PERSONA!!!!!!!!!!oltre al video e la canzone bellissimi
vorrei farvi capire chi e' una persona davvero speciale e unica:
LA MIA PUCCI
March 20 una dura realtàAiden è un ragazzo distratto, Aiden è il classico tipo che non vorresti frequentasse tua figlia.
Aiden è brutto. Sa di questa sua bruttezza, sa di non piacere alle ragazze, sa che non ha uno straccio di amico perchè la scuola che frequenta è piena di gente che lo giudica e basta senza dargli l'opportunità di farsi conoscere. Aiden è isolato. Isolato dal mondo, in famiglia regna un aria di tensione. I genitori sono sull'orlo di divorziare, ma il grande passo non avviene mai, litigi, urla, piatti che si infrangono sulle pareti, pianti, vomito e follia che si mischiano in una rivoluzione fatta in salotto e in cucina. Aiden non lo sopporta più tutto ciò. Non ha mai sopportato che i genitori litigassero e, in quando figlio unico non può svagarsi, camera sua è a stretto contatto con quella dei genitori, e la notte li sente litigare, sente i passi di suo padre scendere le scale e andare a dormire in salotto sul divano. Aiden odia tutto ciò. Odia soprattuto essere messo in mezzo a queste liti. I professori dicono che è un ragazzo difficile, a scuola è sempre con il lettore mp3, braccia incrociate sul banco e testa appoggiata su di esse con occhi chiusi, per 5 ore consecutive. Aiden non si svaga nemmeno nell'intervallo, tanto non saprebbe dove andare e con chi parlare, tutti lo evitano, tutti lo additano, lui ormai è solo, solo in tutto il mondo, solo con la sua musica Metal,, ROck solo con il suo Jim Morrison che canta splendide parole nelle sue orecchie. Aiden odia essere solo però, a volte si lascia scivolare via dal banco, raggiunge la finestra dell'aula mentre la professoressa spiega e si mette a fumare... tanto ormai il registro è una sua biografia, il suo cognome è presente tutti i giorni, tutte le ore per i motivi più svariati. Ma Aiden se ne frega. Non gli interessa niente, gli interessa solo avere una vita, una vita vera con amici veri e non fasulli, con l'amore di un padre e di una madre, con l'amore di una ragazza, con la sua musica sempre pronta a consolarlo in momenti difficili ma di questi Aiden posiede solo la musica. La sua migliore amica. Un caldo giorno di Marzo Aiden si ritrova all'una a uscire da sucola, campanella che grida la fine delle lezioni, mandrie di ragazzi che felici escono con faccie tirate e stanche, si afccende una sigaretta mentre è ancora nei corridoi e esce, incrociando la preside, incrociando lo sguardo di suo padre su una macchina con una professoressa, incrociando un bacio lungo un minuto su quei sudici sedili di una golf nera. E la rabbia sale. Aiden vede il mondo, ormai a pezzoi frantumarsi sotto i suoi piedi ancora di più e, colto da un ita incredibile afferra una riga di ferro di un ragazzo che, voltandosi di scatto tenta di fermarlo... , Aiden è infermabile. Prende forza con le braccia e infrange quel finestrino di quella golf nera di quella sconosciuta professoressa di quel padre miseabile,scena di un bacio scandaloso. i vetri sulla gonna nera, le faccie increudle dei soliti curiosi, la paura dietro le pupille verdi di quella bellissima professoressa e gli occhi colmi di vergogna di suo padre. Aiden non ce la fà più, lascia cadere la riga, guarda suo padre dritto negli occhi e vola via, facendosi largo a forza di spallate tra la folla e scomparendo nel parco con il suo inseparabile I Pod! Aiden stava seduto su una lurida panchina , piena di scritte sdolcinate da parte di ragazzine tredicenni.teneva la testa in mezzo alle gambe e le braccia a stringere le caviglie.
Sentiva il freddo della sera che pungeva sempre più, i lampioni si erano da poco accesi e le persone ritirate nelle calde case a mangiare. Aiden non voleva tornare a casa, non voleva mentire a sua madre, non voleva sentire le bugie di suo padre, non voleva nemmeno più un padre, nemmeno una madre in realtà. Aiden voleva felicità, ma lui sa che la felicità è fatta per essere rincorsa ma impossibile da raggiungere. AIden di scatto si alzò da quella panchina, alcune lacrime gli erano scese rigando le guancie e proprio in quel momento, in una panchina poco a lato ala sua vide una ragazza con un libro in mano che lo guardava. " Ciao" disse lei, lui non rispose, il volume della sua musica era troppo alto ma forse intuì perchè poco dopo scosse la mano come per salutare. " Che ci fai qui?" questo Aiden lo sentì benissimo, si alzò e si sedette al suo fianco. " Nulla di che, non ho voglia di tornare a casa" la ragazza lo guardò con fare interrogativo e poi disse:" nemmeno io" Aiden sorrise lievemente intravedendo uno splendido sorriso che illuminava il parco della ragazza. Dopo quella corta discussione Aiden se ne andò. , salutò la ragazza, stampandone il viso in mente e se ne andò. Una volta sotto casa Aiden si accorse di non saperne nemmeno il nome ma, aveva una speranza, rivederla al parco l'indomani. Quella notte AIden non chiuse occhio, scrisse poesie sul suo quaderno che teneva sotto il materasso e disegnò perfettamente quel magnifico viso di quella misteriosa ragazza che gli aveva donato il sorriso in quel baratro totale in cui era caduto. La mattina seguente, all'entrata da scuola Aiden si sentiva sempre più teso, non capiva il perchè, dopo cinque anni di isolamento ormai ci aveva fatto l'abitudine ma , quella mattina era iperteso. Entrò in aula sentendo per i corridoi i commenti dei più pettegoli riguardo la scena del giorno precedente, le versioni erano varie e alcune così fantastiche da far capire a Aiden quanto la gente fosse falsa e subdola. Proprio quel giorno la predie lo convocò nel suo ufficio. Aiden ormai ne era abbituato, prese cartella e mp3 e si avviò nell'ufficio della preside. Una volta entrato si sedette nella sedia adiacente alla scrivania e la guardò, spense il suo lettore e lo ripose in una tasca e poi restò in silenzoio creando n imbarazzo così denso da poter essere tagliato. La preside si affrettò a comunicargli che la professoressa Bertolli, l'insegnante proprietaria della golf a cui aveva arrecato danno gli aveva sporto denuncia al che Aiden, imbestialito si promise di fargliela pagare. Ritornò in aula tra i mormorii dei compagni, si sedette nel solito ultimo banco e si mise a fantasticare sulla vendetta migliore. Gli avrebbe rotto completamente la macchina. Almeno poi la professoressa Bertolli avrebbe avuto un ottimo motivo per denunciarlo! in un filo di follia che gli devastava la mente Aiden uscì da scuola, incurante dei richiami dei bidelli e delle minacce al chiamre il professore, uscì, uscì impugnando una sedia , uscì furioso con un paraocchi per tutto e tutti, aveva solo un obbiettivo e , una volta davanti a quella Golf nera la sedia si infranse sopra il vetro. Ma non era abbastanza, immerso nella musica del suo mp3 cominciò a devastare la macchina. Una furia implacabile, una rabbia incontrollata. Aiden voleva solo vendetta ma, proprio nel mezzo di questa sua folia eccola, eccola quella ragazza, eccola quella dolce creatura che l'aveva in parte calmato il giorno prima. Aiden si fermò, la guardò con gli occhi velati da uno strato di amare lacrime, spense il lettore mp3 e si avvicinò a quella ragazza che, così minuta, così dolce , con un fisico asciutto immerso in un maglione bianco, un paio di jeans che gli fasciavano due secche gambe. Aiden si avvicinò e la guardò. Lei si spostò lievemente, prese un cd dallo zaino e glielo porse, dentro c'era un biglietto, un invito, una speranza per far riemergere Aiden da quel suo mondo fatto solamente di merda spalata addosso, di delusioni e di speranze da parte di tutti deluse. Aiden ormai era al limite, stava impazzendo, cominciava a manifestare chiari segni di problemi , voleva a tutti i costi farla pagare al mondo ma quella ragazza era una luce che feriva quel buio , quelle tenebre che avvolgevano la sua vita. Perchè Aiden vedeva quella ragazza come una grazia, come la sua salvezza e infatti, in quella situazione di violenza, vandalità, in quel momento in cui qualche giudice stava discutendo la sua causa, in quel momento in cui i bidelli richiamavano i professori informandoli che era uscito, che la macchina della professoressa bertolli è distrutta quella ragazza si avvicinò a lui, gli porse il cd e si unì a lui, prese la sua mano insanguinata, prese in bocca le piccole ferite e succhiò il suo sangue e poi, si unì a lui in un bacio senza spazio e senza fine durato un temopo interminabile, durato un attimo, un istante, una vita, un secondo, un bacio che ha riportato nel cuore di Aiden ancora un filo di speranza in quella società, in quella vita dove non c'è nulla che gira per il verso giusto, in quella vita che rende tutto così terribile, senza l'amore di una famiglia, senza ambizioni alcune, senza sogni ne speranze quella ragazza era la sua salvezza. La salvezza. ma proprio nel mentre di quel bacio professori e polizia arrivarono nello stesso tempo. Indecenza e vergogna che sovrastavano ogni altra emozione, guiardò la ragazza, guardò i suoi occhi colmi di lacrime , strinse ancora più il cd. SI fermò a guardare le sue labbra lievemente tremolanti.. guardò anche i professori di sfuggita, la professoressa Bertolli che constatava i danni alla auto con gli occhi sgranati... e i poliziotti, i poliziotti chiamati dala stessa Bertolli, i poliziotti che prese le testimonianze di bidelli , preside e proprietaria della macchina fecero mettere le mani dietro la schiena a Aiden, la fredda carezza del metallo delle manette che stringeva i suoi polsi e poi la macchina, una sirena fastidiosa, gli occhi di quella ragaza dal nome sconosciuto che lo seguivano, la macchina della Bertoli, gli occhi della gente che non sa farsi gli affari suoi.. Solo questo!. Una vita malconcia , appena salvata e di nuovo,subito, caduta sempre più in basso March 11 sogno pomeridianoschiere di fan sfegatate......
mi avvicino a loro,mi evitano e vanno da qullo dietro me, Ma chi è?
faccio finta di conoscerlo, cintura di D&G, magliettaVersace e mrda simile, gli stringo la mano egli chiedo, "cantante?"
"ovvio, sono un metaller" al che lo disfo di pugni...
questo è il sogno di oggi pomeriggio XD
buona serata a tutti!
March 04 mahColonna sonora della giornata: PICCOLA STELA SENZA CIELO di Liga seguita da Nothing else motter dei Metallica.
Tutta la mattina e parte del pomeriggio con queste due canzoni!!!
oggi voti belli a scuola... eh si... gira tutto er il verso giusto.. tutto??? vabbè quasi
perchè diciamocela tutta, campo sentimentale è uno schifo!!! cioè vabbè suvvia.... non gira molto per il verso giusto... litigate.. incomprensioni... portano a dubitare di un rapporto!!!!! creare un rapporto da zero, avere un rapporto!
uff vabbeh sorvoliamo!!!!
ho scoperto di aver già fatto 3789 km in macchina! credo sia bello!!!
boh!!! ho anche scoperto che ho una particolare dote a mettermi nei guai!!!
NESSUNO MI BATTE.. come nelle classiche e immancabili FIGURE DI MERDA... vi insegno come farle!!!!!
ne faccio di tutte i colori!!!
uff e nemmeno farlo apposta!!!!
vabbè piccolo sfogo e foto che non centra nulla.. ciao! ![]() March 03 storieho concluso INFINITO!!! la mia storia Fantasy scritta da inizio alla fine di pura fantasia da dicembre...
431 pagine....!!!!!!
finish....!!!!!!
ora sto iniziando( continuando in realtà).... una storia abbastanza sdolcinata!!
il titolo è:" Dolore per AMORE".... sembra una cazzata ma mi piace un sacco.... e spero piacia anche a chi vorrà leggerlo... almeno quando finisco il 3 capitolo e avete almeno l'imput ....per ambientare la storia March 02 grazie millevorrei dedicare queste righe a una persona che in questa settimana mi ha fatto sorridere quando avrei dovuto essere triste.
vorrei dedicare questo post a una persona che, conosciuta per caso è entrata in me, mi ha aperto uno spiraglio di luce sul buio del cuore e silenziosamente con la sua infinita dolcezza è rimasta lì a vegliarlo....
Beh che dire...
sfogandomi con le mie amiche mi è capitato più volte di parlare su questa situazione ch e stavo vivendo ma nessuna riusciva a dirmi qualcosa che potesse scalfire quella corazza che indossavo..... nemmeno le mie due più care amiche Bes e Marty che di solito si destreggiano bene con i miei sentimenti e mi colpiscono in punti in cui il mio IO INTERIORE scatura reazioni adeguate.
Quaesta votla è toccato a Una persona ancora sconosciuta per me... che si è fatta subito adorare per il suo splendido carattere, per la sua tenerezza, per la sua dolcezza..
non sò come prenderà la notizia appena legge queste righe... forse bene , o forse male sentendosi sempre nominata da me, che per giunta non conosce.....
ma a me sembra di conoscerla da una vita....
E forse questa sensazione deriva dal fatto che dovrei ringraziarla talmente tanto che sarei in debito con lei per tutta una vita.....
GRAZIE MILLE ALE! ti voglio bene |
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