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    January 31

    killer innamorato **** part IV****

    quella notte io e Emme passammo intensi momenti d'amore e ci addormentammo abbracciati.
    Sembrava che tutto si rimettesse a posto nella mia vita e ancora una volta mi sbagliavo, la mattina mi svegliai dolorante e ammanettato al letto, cominciai a testare i legamenti ma ero inerme.
    poco dopo entrò Emme con un accetta. mi guardava appoggiata con la spalla allo stipite della porta, nel suo sguardo c'era una freddezza che non conoscevo....
    si avvicinò a me brandendo la sua scure, cominciai a spaventarmi, ora che conoscevo il sentimento d'amare mi veniva strappata via la vita senza nemmeno potermi difendere, la guardai supplichevole.
    Era come un muro.
    Passò la lama leggera sul mio petto forse per impaurirmi, forse per prolungare l'agonia, all'improvviso provai a parlare ma qualcosa me lo impediva, lei sorrise sopra me ma era più un sorriso maligno che divertito e ciòà mi spaventò.
    Qualche minuto dopo alcuni spari si udirono provenire da fuori, lei mi guardò un pò scossa e, con due colpi secchi mi liberò i polsi" dobbiamo scappare" disse freneticamente
    io mi alzai dal letto senza capire, guardai dalla finestra e un fuoristrada stava avanzando tra il polverone alzato dalle gomme sulla ghiaia.
    " che succede?" domandai
    " mi hanno trovata, ti hanno trovato, dobbiamo andarcene" urlò piangendo.
    Mi duoleva vederla così, mi avvicinai per abbracciarla ma la sua ascia puntata sotto la mia gola mi fermò.
    " non ci provare, ho speso una fortuna per te, e non per averti come sanguisuga" la sua voce era cambiata, diventò fredda e distaccata ma soprattuto il tono duro mi stupì.
    La seguì giù per le scale e nel salotto, mi teneva per un braccio tirandomi come un bambino, mentre io immerso in quelle parole dette poco prima mi chiesi cosa aveva pagato e soprattuto perchè. Dovevo scoprirne di più.
    quando fummo nel giardino, passando dalla porta sul retro, Emme mi trascinò nella sua macchina, mi ammanettò le mano nel sedile e mi mise una benda sugli occhi seuita da un pugno nello stomaco che mi piegò in due.
    Sentì la macchina accendersi e lei che cominciò a guidare, aveva un suo stile, benchè non mi amasse sapevo che potevo stare con lei e ciò, amara consolazione mi bastava.
    Dopo un paio d'ore di viaggio e di silenzio assoluto io provai a parlare " spiegami chi è quella gente" chiesi ma lei non mi rispose, sentì una sua mano sulle mie ma stava tastando l'integrità delle manette e subito dopo la macchina si fermò e lei scese.
    Cominciai a temere il peggio, pensieri sempre più contorti mi affollarono la mente e sopratutto l'idea di allontanarmi da lei mi terrorizzava.
    Sentì subito dopo, come emozione contrastante la belva che era dentro me bussare nell'anima.
    qualche interminabile minuto dopo La portiera si riaprì e lei mi gettò un sacchetto di plastica sulle gambe.
    " avrai pur sete o no?" domandò quasi con tono dolce.
    mi avvicinò la bottiglietta d'acqua alla bocca per dissetarmi e poco dopo, ormai di nuovo in viaggio lei rispose alle mie perplessità.
    " è stato scelto un ragazzo da poter sequestrare e da poter estorcere alcuni milioni al padre.
    Io e A. abbiamo mancato il bersdaglio sequestrando te, povero pezzente senza il becco di un quatrino e allora abbiamo ricevuto l'ordine di ucciderti ma, non lo abbiamo fatto anzi, ci siamo divertite" prese una pausa e probabilmente si accese una sigaretta poi continuò il suo racconto.
    " Quando questi uomini lo scoprirono ci segnarono sulla loro agenda come bersagli ma A. ha avuto un idea assolutamente formidabile, mandare una mano umana di una persona uccisa a caso per mostrargli della tua morte, ma il gioco non durò a lungo e fummo costrette a muoverci.
    Oggi ci hanno trovati e siamo scappati come hai ben visto."
    a quelle parole mi si gelò il sangue, la belva ormai era incontrollabile dentro me e il sapere di essere stato coinvolto in una storia che nemmeno mi riguardava mi fece imberstialire.
    Cominciai a urlare , urlare parole incomprensibili tanto da spaventare Emme che fermò la macchina e mi puntò la pistola alle tempie intimandomi di calmarmi.
    ma non era semplice, la belva ormai era a un passo dal nascere e quando sarebbe nata del tutto sarebbe stato impossibile fermarla.!

    killer innamorato ****part III****

    Emme non tanrdò ad arrivare, teneva in mano due buste della spesa  e chiamava a gran voce A.
     IO nel frattempo ero sul divano nel salotto. l'oscurità della camera mi proteggeva e  il mio coltello riflettè per un secondo la luce nell'entrata e attirò l'attenzione di Emme.
     Lei senza esitazioni accese la luce della sala e mi guardò spaventata.
     Io mi alzai,  mi avvicinai a lei che indietreggiava poco a poco  poi, veloce e senza esitazioni estrasse una pistola dai pantaloni e me la puntò addosso
    " dov'è A.?" mi domandò.
     Io non risposi e continuai ad avanzare, lei sparò un colpo di avvertimento per farmic apire che a pistola era carica ma poco importava, se mi avese ucciso avrei capito che lei non provava nulla per me ...
     Non fu così, si lasciò avvicinare quando ormai era spalle al muro, mi avvicinai e la baciai.
     Lei non mi corrispondeva ma lasciava fare, aveva gli occhi chiusi e si lasciava trascinare dalle mie labbra.QUando tornai a guardarla  lei  abbassò lo sguardo e con esso la pistola che fino ad allora mi era puntata alle tempie.
    " che hai fatto ad A?" mi domandò quasi singhiozzando!
    " quello che voi non mi avete fatto fino ad oggi, l'ho uccisa"
     a quelle parole il vuoto che provava dentro mi fu chiaro solamente guardandola negli occhi e io non seppi darle alcuna parola di conforto.
     quando si sedette sul divano mi ripuntò la pistola contro.
    " che cosa  vuoi farne di me?" domandò, io non le risposi di nuovo, ritornai  a sedermi sul divano poco distante da lei e la guardai sorridendole.
    " Mi sono innamorato di te,voglio stare qui con te" il mio tono pacato, sicuro e il mio sguardo colmo di dolore la colpirono di nuovo e, quando abbassò la guardia la disarmai, presi la pistola, scaricai i proiettili a terra e la gettai sul tappeto.
     Lei si alzò, in tutta la sua splendezza..
    io la guardai, guardai il suo meraviglioso corpo,guardai l'ondulare dei suoi capelli e le sue labbra ma soprattuo notai i suoi meravigliosi occhi, di un verde inquietante immpossibile non innamorarsene...
    "ok, starai qui con me, ma non fare scherzi, potrei eliminarti da un momento all'altro" mi annunciò mentre, si allontanò per andare su in camera.
    Dentro me gioì come non mai, la seguì in camera e la ribaciai nuovamente, stavolta anche lei si fece coinvolgere.
    La guardai nuovamente e la adagiai nel letto,ero molto debole per via della lunga prigionia e  il mio aspetto non era dei migliori, i segni di quelle percosseli portavo ancora sul corpo e il mio viso era sfigurato da miriade di lividi e tagli.
     Però la volevo, volevo restargli accanto  e amarla, dimenticare il mio passato e dedicarmi solo a lei e al suo piacere..
     Ma nulla è come sembra, nulla va come deve andare mai e questo io lo scoprì pochi giorni dopo.
    January 30

    DOLCE VIDEO X ANDARE A DORMIRE..

    un video per voi lettori...
     vi voglio bene eheheh 
    in ogni modo io NON SONO RESPONSABILE DI NULLA ...
     A ME FA RIDERE....

    killer innamorato**** part II*****

    da quando scoprì di essere innamorato passavo le giornata a pensarla e , quando entrava per  i suoi soliti giochetti perversi  da provare su di me le facevo far tutto, senza  obbiettare, senza lamentarmi, patendo il dolore in silenzio, mentre dentro me... urlavo.
     un giorno  dei tanti decisi di dirglielo. Male che vada mi avrebbero ucciso e tutto sarebbe stato risolto e invece la sua reazione fu inaspettata;
      Quando entrò nella stanza io cominciai a fissarla, era una cosa che la infastidiva e per quello mi ero guadagnato  due ceffoni in peino volto ma, quando mi vide di nuovo capì qualcosa, mi guardò e se e andò ritirandosi la porta dietro se e chiudendomi a chiave.
     Cominciai a slegare i legamenti che mi costringevano sul letto, non ci vole molto e fui libero, camminai su e giù per la stanza in attesa di qualche persona che mi avrebbe aperto. " giorni di solitudine completa.
     Al terzo giorno della mia dichiarazione   Vidi entrare A. dentro la stanza sporca di sangue, aveva una pistola in mano e la puntava contro di me.
    " Forza andiamo di sotto" mi disse e, subito dopo mi seguì giù dalle scale sempre puntando la pistola alle tempie.
    " Emme mi ha detto ciò che è accaduto giorni fa, ora tu dovrai spiegarmelo meglio" mi disse con tono superiore e sbeffeggiandomi.
     Io guardavo a terra, la sete di sangue cominciò a crescere  in me e prima di tutto chiesi come mai era sporca di sangue.
    " Non sono affari che ti riguardano". a quella risposta la belva dentor me cominciò a divorare la mia parte buona, il mio subconscio cominciò a prendere il sopravvento e A.  fu brutalmente uccida a suon di pugni, morsi e una sedia in piena schiena.
     Qualcosa in me stava nascendo e mi faceva paura, quando ritornai normale  l scena davanti ai miei occhi non mi spaventò più di tanto ma mi lasciò perplesso su ciò che era successo: non ricordavo nulla.
     Ora il mio intento era di fare sparire il corpo e  aspettare l'arrivo di Emme, rivelargli il mio amore e cambiare totalmente vita, ma non mi ero accorto che era l'inizio di una lunga discesa verso l'inferno.
    January 29

    killer innamorato1

    Ero ancora un bambino quando mio nonno tornava a casa ubriaco perso e picchiava mia nonna.
    ricordo perfettamente ogni dettaglio di quell'orrenda giornata.
     mia nonna a terra in lacrime e mio nonno con un coltello, poi uno sparo e un altro.
     mia nonna per non morire avevasparato a mio nonno e , senza vedermi aveva preso il corpo e triturato pezzo dopo pezzo nel tritarifiuti e nello spremi agrumi.
    Ciò mi rovinò l'infanzia.
     per molti anni  rimasi isolato dal mondo, senza un amico, senza una famiglia con idee oirribili che crescevano in me come una forza spaventosa.
    Quello che stavo diventando mi inorridiva, mi preoccupava e mi affascinava nello stesso tempo.
    All'età di 18 anni, quando avevo già la patente in mano mi ritrovai vittima di un rapimento.
     I miei due carcerrieri, due donne moto affascinanti mi legarono e mi imbavagliarono scambiandomi per il figlio di un ricco imprenditore e torturandomi al suo posto.
    Passavo le notti legato sul letto, usato come oggetto sessuale e vittima di torture psicologiche e fisiche che sfociavano in  lividi, ematomi e sangue, molto sangue.
     tutto ciò mi formò. la belva che era in me stava nascendo e la voglia di vendetta pure.
     Una notte, dopo circa un anno di prigionia mi liberarono pensandomi innoquo ma tenendomi puntata addosso una pistola.
     Non avevo paura di morire e nemmeno voglia di vivere dopo quello che avevo passato e ciò mi portò a credere di poterle uccidere, ma mi sbagliavo.
    La sindrome di Stoccolma mi aveva colpito, mi ero innamorato di una delle due carcerriere, nome in codice: EMME.
     
    January 28

    STORIELLA E SCUSE

    SCUSA A FEDERICO..... NETLOG DI MERDA COME GIà DETTO FA QUELLO CHE FA.....
    SECONDO..
     A TUTTI I MIEI AMATI FANS ( QUALI) BUONA LETTURA ....
     
     
    Ero appena arrivato a Borgon , un paesino sperduto delle Alpi, un paesino come tanti , tranquillo senza tanti fatti di cronaca e gente ospitale e bonaria.
    Quando scesi dalla macchina per fumarmi una sigaretta una signora arrivò a fianco a me dandomi un caloroso benvenuto e facendomi domande.
    Niente mi faceva insospettire.
    Eppure qualche settimana addietro un omicidio ruppe la quite della città creando ansia e timore.
    Io dal mio grado di commissario ero venuto a indagare...
    La notte la passai al commissariato.
    davanti al computer con una tazza di caffè e una sigaretta leggevo i fascicoli riguardanti gli abitanti del posto.
    dovevo scoprire tutto su di loro, soprattutto battibecchi e altro e così, dopo un sonno ristoratore la mattina seguente, dopo una lauta colazione cominciai il mio giro di perlustrazione.
    girando in macchina notai delle case abbandonate proprio in periferia e caìpì che quelle case sarebbero state ideali per commettere omicidi, così parcheggiai l'auto e armato entrai.
    La puzza di feci umane colpì subito le mie narici e non potei fare a meno di avanzare con un fazzoletto sulla faccia per diminuire al più quell'odore nauseabondo.
    A fianco a me il mio collega e amico di sempre, Salvatore.
    Salvatore era un coetaneo, avevamo frequentato l'accamdemia insieme ma io ebbi la fortuna di fare carriera mentre lui risultava ancora un mio sottoposto ma quelle differenze noi non le sentivamo.
    entrammo entrambi , torcia alla mano, benchè era pieno giorno con il sole alto e il caldo era asfisiante.
    dopo una perlustrazione accurata decidemmo di dividerci le case per un controllo più veloce.
    quel giorno un altro omicidio si consumò.
    quando arrivammo sul luogo del delitto Salvatore era già lì, scioccato dalla visione orribile del delitto che si teneva la testa con le mani.
    " cosa è successo?" domandai a una guardia che era lì a fianco al corpo coperto.
    " Guardi lei stesso commissario. colpi d'accetta , amputazione di ambo gli arti superiori e gli hanno cavato gli occhi dalle orbite.... ancora da vivi".
    Esaminai il corpo.
    l'assassino doveva essere veramente in gamba. nessuna traccia, nessuna impronta.Solo un corpo non identificato e un assassino senza volto.
    Quando rientrammo alla centrale a fare deposizione decisi che era meglio andare a riposare un pò nel pomeriggio. La sera mi sarei recato nella locanda del paese per bere qualche cosa e nel frattempo interrogare l'oste.
    così feci.

    Urla.. urla disperate, urla di dolore che si alzano nel cielo del paese. Una ragazza sta perdendo la vita. una figura incappucciata con un accetta in mano si avvicinava. passava veloce la lama sul petto.
    i vestiti caddero come carta velina.
    la ragazza piangeva. era disperata e raggomitolata nell'angolo di una sudicia camera di albergo. nessuno udiva le urla, nessuno accorse.
    L'assassino la legò. Nodi da maestro che non permisero il minimo gioco alla vittima.- e mentre il carnefice le tagliava il ventre perforandola con la sua lama la povera ragazza si dimenava nell'intenzione di sopravvivere alla tortura ma nulla avrebbe pagato la sua sete di sangue e in poco tempo budella e viscere varie cominciarono a sgorgare dallo stomaco fino a terra concludendo la corsa sul pavimento di legno della camera.
    il canefice, con il volto coperto dall'oscurità si avvicinò alla ragazza, la baciò e poi la continuò a torturare.
    la povera vittima, ormai agli ultimi sospiri guardò con occhi ofuscati il suo carnefice prima che lui, senza alcuna pietà le cavò gli occhi sentendola morire sotto la fredda lama della scure.

    Al mio risveglio mi sentì più stanco di prima.
    Salvatore mi venne a chiamare di corsa dicendomi del'avvenuto. un altra ragazza moriva proprio mentre io riposavo. Mi maledì per quello. potevo evitare tutto ciò e prendere l'assassino con le mani nel sacco ma invece ho preferito dormire.
    Scoraggiato andai sul luogo del delitto.
    Assieme a alcuni della scientifica raccolsi le viscere della vittima per deporle in un sacchetto sterilizzato quando notai il trucco della ragazza sbavato ma preferì tenere per me quel dettaglio. probabilmente piangendo aveva sbavato il trucco.
    E fu proprio questa l'ipotesi che avevo avanzato agli esperti.
    poco dopo il telefono squillò.
    mi allontanai e mi appartai per rispondere. Era la mia ragazza e volevo la mia giusta privacy. chiusi la porta e risposi.

    Altro sangue fu versato.
    Un treno, centinaia di persone accorse a vedere da tutti i vagoni, l'assassino incappucciato dalla felpa nera era salito sul treno, aveva preso il macchinista e l'aveva decapitato torturandolo come suo solito. gli tagliò le gambe, all'altezza del ginocchio e mentre questo, inerme strisciava l'assassino piantòà la sua ascia tra la quinta e sesta vertebra bloccandolo al suolo.
    Sentiva il fiato mancare e la vita scivolargli dalle mani ma l'assassino non si lasciò impietosire. gli cavò gli occhi e lo legò . Il treno ormai viaggiava da solo, sempre più veloce, sempre più senza controllo. io passeggeri ormai erano nel panico più totale e regnava il caos. l'assassino non se ne preoccupò.
    Guardò il macchinista che urlava di dolore con la bocca sporca di sangue e, mentre stringeva i suoi occhi nella sua mano decise di lasciargli un altro ricordo. prese la sua ascia , lo girò e lo mise in posizione prona. Dopo un calcio ben assestato alle costole calò la sua scure sul petto del macchinista che, sentendosi morire si dimenava disperato.
    l'assassino si dileguò in un batter d'occhio mentre il treno placò la sua corsa contro un vagone fermo in stazione. un esplosione di catastrofiche dimensioni e un fumo nero si alzarono fino al cielo.
    Oltre mille morti.

    Mi chiamarono dopo circa un ora, aprì la porta con un goccio di fiatone mentre raggiungevo Salvatore che mi raccontò i fatti.
    Andammo a indagare sul posto della catastrofe mentre i pompieri cercavano con oltre 10 pompe di spegnere l'incendio.
    "Dobbiamo trovare quel bastardo" commentò Salvatore
    IO annuì guardando freddo e distaccato l'enorme incendio.
    Quando rimasi solo con salvatore, con il buio ormai calto mi lasciai scappare in commento
    " oltre mille morti ed è il primo giorno qui." Salvaore capì e mi lasciò solo con i miei pensieri.
    camminavo sui binari senza una meta, con lo sguardo basso mentre Salvatore era ritornato in macchina.
    Ma l'assassino era in agguato. l'ascia spaccò il lunotto posteriore conviccandosi a pochi millimetri dalla testa di Salvatore che cercava di prendere sonno sul sedile davanti.
    Subito si svegliò, mi chiamò più volte ma nessuna risposta, solo qualche grillo.
    l'assassino fece presto a essergli sopra, lo colpì da dietro con un legno robusto, la testa del mio collega sanguinò e spruzzava ovunque.
    Salvatore tentò di estrarre la pistola ma l'assassino fu più svelto, gliela sfilò dalle mani e gli sparò alle mani.
    Non ancora contento prese qualcosa dalla cinta, una spara chiodi e infilzò alle spalle e diretto negli occhi.
    Salvatore era colmo di dolore e di terrore.
    Purtroppo per il sadismo del carnefice il dolore e lo shock fecero spirare subito il mio collega e, senza troppi complimenti l'assassino misterioso se ne andò.
    quando ritornai alla macchina quasi due ore dopo assistì a quello spettacolo.
    Riposi la mia giacca nel bagagliaio e chiamai ambulanza e rinforzi.
    Quando arrivarono io lasciai agli esperti il lavoro e andai in camera.
    mi sdraiai e chiamai il commissariato.
    chiesi il trasferimento , una vacanza e un collega per il mio ritorno e poi mi addormentai.
    La mattina seguente mi ritrovai a prendere la mia macchina e a lasciare Borgon, accellerando e lasciandomi il commissariato alla spalle sollevai il cappuccio nero sulla testa, chissà cosa penserà di me la gente se sapesse della mia ossessione
    January 27

    sabato

    Sabato sera spettacolo....
     ci si ritrova all'Itis per poi andare a cena... Compleanno con sorprese e tante risate( LEI XDXDXD)...
    poi parto.. vado DA.....mia sorella XD ci dilunghiamo un pò... un pò troppo e poi andiamo a raggiungere gli altri( siamo andati al DENIRO.... che merda ma vabbè....) durante il viaggio tra mex e balle varie mi dicono che sono tornati a casa....
     Ma cazzoooooooooooooooo
    gira la macchina e ritorna... altra telefonata....
     un gruppo è rimasto su..
     NON CI SIAMO PIU BECCATI DAL DOPOCENA
    E VABBè CONSOLAZIONE PERò che mi sono divertito...
     ma un pò più di organizzazione non guasterebbe..
     
     
    EMME sei per me... per sempre... !!!
     
    January 25

    FAMMI TUO-poesia

    regalami un sorriso...
    regalami ancora un bacio
    regalami ancora un emozione....
    Ti amo e lo sai
    te lo voglio dimostrare
    te lo voglio dire
    te lo voglio sussurrare
    mentre con le tue mani sporche di sangue
    mentre mangi il mio cuore
    Amore.. questo è solamente amore
    un sentimento così forte
    così puro
    che mi regala spesso sorrisi
    che mi regala spesso  rossori
    Amore gustatelo
    gustati il mio cuore, masticalo
    fammi sentire i tuoi denti..
    e fallo tuo
    perchè già ti appartiene
    ti amo
    ti amo Amore
    leggi attentamente il tuo nome impresso a fuoco
    leggi tutto il mio amore
    e poi mangia
     sporcati del mio sangue
     bevi birra
    e assorbimi
     perchè io sono tuo
     e solo così queste parole avranno un senso.
    January 23

    patente

    eh già.. come è fatta una patente...?? no xk l'ho mancata.....
    Oh si l'ho mancata....
     ma clamorosamente....ma che ci vuoi fare.....
     ragazzi che volete farci????
    capita no??
     e a me è capitato...
    vabbè sarà alla prossima XDXDXDXD
     
    January 22

    amo la morte- poesia

    ho notato mille volte l'aria
     la brezza del vento che sferzava tra i miei capelli
    quei capelli che stanno crescendo poco a poco..
     che a poco a poco superano le spalle neri
     ancora mossi
    ho nota mille volte l'aria gelida che sebra tagliare il mio viso
     che mi fa coprire
     che mi fa tremare
    ho notato mille volte l'aria calda
    l'afa  e umidità
     che fanno sudare e fanno perdere fiato
     mille volte ho sentito un benessere interiore
    sdraiato sul prato assieme a te
     sentire la tua testa sulla spalla
     sentire i tuoi baci sul collo
     donarti mille coccole
     sentire il piacere esploderti
     mille volte l'ho sentito
     mille volte ho assaporato l'aria che fa il giro dei polmoni
     e esce per farne entrare di fresca
    solo ora capisco quanto è importante l'aria
     solo ora cpaisco che per te è stato solo sesso
     quando per me era amore
     perchè Tu
     e solo tu potevi rinchiudermi in questa bara di legno marcio
     inchiodarmi dentro quando io stavo dormendo
     e poi seppellirmi vivo
     Amore
     solo tu potevi
    solo tu avevi una minima  idea di quanto io ti amassi
    ma infondo
    è il prezzo da pagare lo so
    non potevo pretendere di amarti
     con tutte le ragazze che c'erano al mondo
     scegliere te...
     Mia dolce e crudele Morte.
     
    January 21

    sfogo sulla religione

     La religione. tema scottante tema che non metterà mai tutti d'accordo.

    Parliamone dunque.

    STORIA CHE RACCONTANO:

     SI dice Che un giorno  DIO  creò il mondo in 7 giorni. lo popolò, creò qualsiasi, cosa fece scendere suo figlio, lo fece uccidere, lo rescuscitò e da allora tutti  ci credettero.

    CRITICA SECONDO ME:

     perchè dio si è svegliato un giorno è ha deciso QUEL GIORNO DI CREARE IL MONDO? e prima cosa faceva??? si grattava??? e poi in 7 giorni??? e il settimo si riposò? ma se ha questi poteri enormi che motivo ha di riposarsi? e soprattutto, popolò il mondo.. ma non poteva fare selezione? e suo figlio non poteva salvarlo?

    STORIA SECONDO ME...

    l'origine del mondo rimane il mistero in cui l'uomo si interrogherà per sempre. molte altre cose non hanno spiegazioni.

     l'uomo si è evoluto da primato  fino a oggi. ha bisogno di credere in qualcosa per aggrapparvisi nei momenti di dolore e disperazione. Inventa così un dio come si è inventato Superman. Si creano chiese e luoghi di culto dove venerare questo DIo come dei fanatici. ci si inginocchia ecc.. ( io mi chiedo ma se questo dio chiedeva sacrificio umano ci saremo spinti tanto in la da farlo?)  le persone che forse non ne hanno bisogno  credono in valori più importanti e forti, comel'amicizia, l'amore e se stessi. valori che posso portare a qualcosa e non come la fede che ti fa restare a parlare con il nulla senza nessuna risposta.

    CRITICHE..

    non fa una piega

     

     se siete credenti e leggete.. se la pensate diversamente... se volete aggiungere qualcosa

    fatelo pure..

     tanto me ne sbatto le palle di come la pensate voi.. il mio pensiero stupido,intelligente, perfetto o imperfetto che sia è questo e a meno che non sappiate dimostrarmi che la vostra teoria non sia vera non cambio idea.

     Non sono materiale.. semplicemente credo in dio come credo in superman....

    January 20

    il mio sabato sera e le speranze

    Ragazzi che sabato sera paura... al pronto soccorso. 41°C di febbre... manco un cavallo cazzo..
    che serata del cazzo. Fino a giovedì a casa... la febbre è scesa ora.. quota 38,5° ho la testa che mi scoppia, ho le vertigini e la nausea...
    Si diciamo che va tutto bene...
     
    stanotte ho sognato, in preda della pazzia febbrile di dover costruire dei triangoli con i ramoscelli e se non ci riuscivo  mi tagliavano via un pezzo del corpo.
    Un sogno molto gore.. è vero..
     cazzo so solo che prima di svegliarmi avevo il corpo sanguinate e piano di tagli, ematomi e lividi....
    non mi reggevo in piedi ma continuavo quel lavoro.. lavoravo a cottimo.
     mi sono svegliato con il sacco del ghiaccio... ansimando e sudato fradicio...
    mia mamma e mio papà che tentavano di farmi scendere la febbre....( a casa, dopo essere rientrati dal PS)..
    fino alle 7 di stamattina nemmeno una tacca.. poi dopo ha cominciato a scendere 39° e ora 38,5°
    cazzo....cazzo che nottata di merda ragazzi
    in ogni modo  giovedì rientro a scuola...
    SPERANDO... che tutto vada bene....
    anche perchè sto malissimo ancora e le speranze di rimettermi entro domani o massimo martedì sono bassissime. ma devo sperare. per mercoledì devo essere in forma... in formissimaaaa
    speriamo in bene ragazzii...
    spero solo con tutto il cuore di riuscirci...
    e ora overdose di medicinali  e dormire...
     sperando di svegliarmi domani senza più febbre o comunque con pochissima in confronto
     
     
     
    January 18

    SCUS.. mia poesia .. macabra..

    cappuccio in testa,
    felpa nera
    sigaretta
    beck's..
    cammino tristemente e solitario sul viale.
    Solo le luci dei lampioni.
    mi sento seguito
    ipod che spara al massimo la musica,
    dolce sapore di sigaretta
    mi uccide lo so
    ma non posso farne a meno
    mimuccide lo so
    mi segue da troppo tempo
    e allora accellero il passo
    paura..
    troppa paura e quando sono a fine viale devo ritornare indietro, mi prenderà
    mi ucciderà
    lo so
    vuole i miei soldi
    non ne ho.
    devo girarmi
    ma non faccio in tempo
    un rivolo di sangue ai lati della bocca
    mi ha trapassato il petto con una lama
    coltello da cucina
    la guardo, la vedo
    è la ragazza che amo
    la ragazza che corteggio
    perchè l'ha fatto
    mi accascio a terra
    cerco di rialzarmi
    nulla...
    non ho le forze
    gli occhi si appannano, le lacrime salgono
    la forza mi sta abbandonando.
    Sbocco.
    sbocco sangue . Lei mi tira un calcio.
    Mi lascia sdraiato di schiena
    distinguo il suo profilo
    il suo sorriso luminoso
    "ti amo" sussurro
    ma lei mi trapassa di nuovo
    sulla gola. Urlo soffocato.
    dolore e sangue. le mani appiccicose
    il terreno rosso.
    peggio di un animale.
    Mi tiro in piedi.
    ormai ho perso tutto.
    sento di dover chiudere gli occhi
    resisto. nuova coltellata.
    mi morsico un labbro dal male. forse troppo forte.
    sanguino troppo.
    la vedo, si china
    si rialza. cerco di camminare a fatica
    mi tira una pietra in pieno viso
    le gengive .
    rotte.
    il naso .. rotto. non riesco a respirare.
    mi inginocchio.
    Lei sorride
    parla
    non sento bene.
    mi rialzo dolorosamente,
    le blocco le mani con poca forza. Lei non si oppone
    la bacio.
    la sporco del mio sangue. Mi allontana
    mi regala un ennesima coltellata e cado. occhi chiusi e ultimo respiro.
    la sento andarsene
    ma prima come se niente fosse
    con le lacrime agli occhi mi chiede SCUSA
    January 17

    ma vaffanculo

     PORCO DIO... voglio solo dire porco dio... ma perchè tutte a me????
     Allora per prima cosa l'istruttore nuovo.. Un ciolla.  Ogni cosa che facevo non andava bene.. e quello che non facevo andava fatto....
    Va beh direte voi...se sbagli è giusto che ti rompa.. Ma se l'istruttore normale mi dice è giusto lui pèerchè mi deve cambiare le carte in tavola all'ultimo?
    Ecco che cazzo mi logora...
     e allora Porco dio....
     e il secondo Porco dio è per l'ex di EMME.. io odio gli ex insistenti. questo le supera tutte.
     Oggi mitelefona e mi dice " Hey... lascia stare la mia tipa o ti scortico vivo tu..tu..tu....tu.." riagganciato.
    Al che mi vien da ridere.
     Vi siete mollati da 4 mesi... giusto?  La tua tipa non è comunque tua.. e secondo stiamo insieme da quasi un mese.. quindi prendi  armi e bagagli e vattene con tutta la tua famiglia e i tuoi amici affanculo..
    Porco Dio..
     tra uno che gli sparerei e l'altro che mi minaccia è una bellissima giornata.. in più  oggi ho visto Emme sbronza--...Triste uffi.... senza di me
     in ogni modo è già due giorni che non abbiamo un attimo da sta da soli...
     .. sto malissimo...... male male Nauseato amoreeeeee ho bisogno di te...
    E poi  domani mi divirtirò a sbronzarmi come un animale ...POMERIGGIO TUTTO INSIEME DALLE 5 IN POIPartyPartyPartyA bocca apertaLinguaccia
    Amore mio.. non vedo l'ora davvero... stò facendo il countdown .... dei secondi... ti amo......
     comunque ribadisco PORCO DIO... a tutti quelli che mi rompono il cazzo
     e se qualcuno osa venire a rompere qui sopra dicendomi che devo piantarla di bestemmiare.. o che non devo o a spaccare le palle ha un biglietto di sola andata per andarsene a fare in culo.
     
     
    January 16

    delirio febbricizzante

    Amore mio....
    ho la febbre e non posso venire..
     il cuore mi duole per questo.. mi sento afflitto a non poter guardarti negli occhi.
    sing sing...
     il mio povero cuoricino si sente in colpa.....
    come faccio senza te???? ogi senza te è dolorosissimo.. sembra quasi domenica che non posso vederti sing sing.......
    uffi.. e anche tu senza pc.. senza il tuo pc come facciamoooooo
     noooooooooooo
     in più sta cazzo di febbre non si abbassa. oggi stavo pure annegando nella vasca. avevo aperto le conversazioni via cell via sms con la mia LEI Cuore rosso  e poi lasciando il cell mi sono ritrovato a pensare XDXDXDXD a fantasticare ...
    e all'improvviso sono scivolato con il piede e sono finito tutto sotto.. xdxd mi sono messo a ridere per sta vaccata ( ma a voi che cazzo interessa??) niente però non dovreste nemmeneo essere qui a leggere se è per questo...
     ma fa lo stesso.. vi voglio bene comunque affezzionati lettori e lettrici XD...
     In più come infermiere faccio cagare... Aspirina ,Tachi e l'altra cosa là.. quello sciroppo al 40% gusto di merda....
     e poi sono stato da cani... ho sboccato l'anima... e poi mi sono sdraiato. Il cell che non stava zitto un secondo.. il mio amore...Cuore rosso che mi rincuorava...
     le mie amiche che si confidavano...  e.... basta..... chi vuoi ch si metta a messaggiare con me?
     o meglio con chi vuoi che messaggi io??? cioè mi scazzo a messaggiare. lo faccio volentieri per i primi 10-11 messaggi ma poi che palle... non sò più che dire.. e quando so che dire non c'entra niente con l'argomento trattato...
     Che vita dura..
     meno male he c'è la mia EMMECuore rosso che mi ama.... che mi vuole bene e che si preoccupa per me XDXDXDXD
     non ci fosse lei a quest'ora starei su un letto con 8 flebo attaccate, il catetere, il sacco del piscio lì a fianco... a fissare il soffitto imobile. ogni tanto due infermiere che cmi cambiano il pannpolone perchè mi sono cagato addosso e poi stesso soffitto  tutti i giorni.
     ma c'è LeiCuore rosso e quindi quel presente parallelo  non si potrà avverare........
     perchè lei è il mio angelo custode.. è la mia vita.. è tutto...
     e se lei  sta bene stò bene anch'io ( più o meno, ho la febbre)...
     però quando ilnostro legame sarà ancor più unito succederà...
     Ti amo amore mioCuore rosso.
     
    January 15

    love

    <
     
    guarda l'immagine. vorrei sapere davvero se è così, se tu sei davvero quel tassello che si abbina perfettamente al mio cuore.
    Ho la sensazione che sia così... che sia un sogno che sta diventando realtà. mai ho sentito questo per una persona.. e è quasi un mese.. un mese dalla data decisa, data fatidica.. la migliore.. la data più bella...
    Quella in cui ci siamo ritrovati dopo esserci persi..
     tutti i miei pensieri sono per te..
     scrivo il tuo nome.. penso al tuo viso.. penso  al tuo corpo muoversi, sorridere tutto...
    penso al tuo tenero broncio...
     AMORE mio... hai fatto una di quelle magie che non speravo potessero più succedere...
     mi hai regalato un sorriso a 32 denti....
     mi  sveglio alla mattina con un solo pensiero: vederti. Non mi do pace finchè ciò succede...
     e quando ti vedo, avvolta dai tuoi strambi, strani e unici vestiti, completa di i-pod siga e un sorriso enorme che ti illumina mi si apre il cuore... un energia bellissima mi avvolge e mi verrebbe voglia di correrti incontro stile film con la musichetta in sotto fondo, con i movimenti a rallentatore , una corsa a rallentatore finchè nonci abbracciamo, ti abbraccio e ti bacio...
     una scena da film.. una scena troppo dolce.. una scena che ho già fatto...
    ( evitando di descrivere le mie fuigure di merda alle quali sono abbonato)...
     perchè tu meriti. meriti di più di ciò che posso darti io.. e spero che il mio amore colmi le mie lacune..........
     Ti amo... eh si... ti voglio davvero un infinità di bene.....ho capito di aver sbagliato in passato a non aver saputo valutare te e il tuo insieme e orame ne duole...
     ma quando ti guardo, ogni volta che il mio sguardo incontra il tuo , ogni volta che le mie labbra sfiorano le tue la sensazione di benessere che sento è impareggiabile, frutto di un vero amore che ha tardato a sbocciare ma alla fine assomiglia sempre più al più bel fiore..
     
    January 14

    una lacrima

    una lacrima riga il mio volto.
     pochi accenni di barba, una pelle tutto sommato liscia... e una lacrima che riga  la mia guancia.
    " perchè sei triste bella bimba?" non mi volto. Mi ha scambiato per una femmina ma non mi volto....
     non per questo, alla fine se ci pensate è una figata...  la mia tata  ci ride sopra e se ci ride sopra vuol dire  che è felice, divertia.. e  quando succede o quando gli racconto qualcosa così lei ride e mi bacia...
     E' una figata!
     Ma ciò non cambia. una lacrima continua a scendere dal viso...
     una lacrima dal sapore amaro, salto. forse un altra sta  già percorrendo quella striscia  quella corsia lasciata...
    mi piace un sacco quando cerca la mia mano, in giro, nel letto e poi intreccia le sue dita alle mie, ci gioca, stuzzica e poi i suoi piedini nudi.. piedi che percorrono le mie gambe...  che si appoggiano geliti alla mia pelle.. che si riscaldano con il mio corpo..
     ma un altra lacrima è già partita. lenta e inesorabile scende senza che io abbia la forza di fermarla.
    mi accorgo di sorridere....... un sorriso abbastanza triste mi sembra. ma non lo riesco a capire... non riesco a sapere se è triste o felice. allora con una mano asciugo la lacrima..
    penso ai suoi baci, a quegli occhi sorridenti che mi guardano, a quella strana luce che le brilla quando sa che vuole prendersi gioco di me .. quando sorride con tutto il corpo, quando infila i suoi jeans e dolcemente li abbottona, quando infila la maglietta, così piccola e corta che delineano i suoi seni... quando si rifinisce il trucco per lo più nero...
     quando infila i braccialetti  , le borchie  , gli orecchini e tutto il resto..
     mi viene da sorridere a pensarla in semplici gesti,mi fa troppo stare bene...
     ma è inevitabile: STO PIANGENDO...  me ne accorgo quando la fodera del cuscino è ormai umida.. quando sento le guancie fresce...
     ma perchè piango a pensare a lei?
     poi all'improvviso un suo messaggio:" Ti Amo"...
     e ì un altra lacrima scende. Ho capito finalmente, sono lacrime di gioia  perchè finalmente nella ia vita mi sento realizzato con la persona che voglio.
     
    January 13

    finalmente T AMo

    Non ci sono parole per descriverti.
    potrei dire mille cose ma nulla paragonabile a cosa sei.
    Sei tu, semplicemente perfetta...
    Mi chiedi" Ma cosa ti piace di me"
     ma non sò risponderti. vorrei dirti TUTTO ma sarebbe banale. vorrei dirti altre mille cose.. ma non servirebbe a niente.
    Sei così bella che solo a guardarti sei accecante... sei così perfetta nel tuo stile che nessuno ti eguaglierebbe mai.
    vorrei tanto dirti qualcosa di più ma cosa posso dirti che non rovini la tua immagine?
     Meravigliosa al tuo confronto è un dispreggiativo, sei molto di più..
     unica al tuo contronto è una bestemmia.. molti sono unici ma tu sei anche specialmente unica. così speciale che non saprei nemmeno io descriverlo
     Eh si perchè ogni volta che penso a te sono immerso in un fuggi fuggi dicordanti, di emozioni , di sentimenti a capogiro. tutto in un vortice..
     tutto immerso nel verde dei tuoi occhi, nel rossore dele tue labbra..
    anche quando guardo una tua foto, mi perdo in una marea di sensazioni. il cuore parte, erutta come un vulcano e i batiti si fanno accellerati al massimo.
    Mi piacerebbe averti qui però. stringerti più spesso e guardarti più spesso negli occhi.
    Mi piacerebbe stamparmi il tuo sapore sulle mie labbra mile volte al giorno...
    mi piacerebbe esserti vicino tutte le notti e tutto il giorno finchè non saremo una cosa sola come sogno davvero...
    Perchè sei speciale. La più speciale e  inutile nasconderlo....
     Ti AMo  ti amo come ho già avuto occasione di amarti quasi un anno fa...
     ti amo perchè ho capito che cosa conti davvero per me.. ti amo perchè sei tutto ciò che voglio nella mia vita.
     Si la tua felicità, il tuo sorriso... il tuo benessere, perchè sapendoti felice lo sarò anch'io e sapendoti soddisfatta lo sarò anch'io..
    perchè sei il mio universo e ogni cosa gira intorno a te...
    Grazie di esistere...XD
    January 11

    tristemente raccontato

    l'accendino fa un nuovo scatto. la fiamma brucia la carta e il tabacco della mia sigaretta. faccio un tiro e poi un altro e un altro ancora. espiro.
    sento quel grumo di fumo che viene su dalla gola , sento la voglia di un altro tiro.
     e poi realizzo dove sono.
    La mia camera , il mio letto , la mia tv che non va più ( cazzo gli ho tirato di tutto dietro e ora mi ha molato). cerco con la mano il posacenere sulle coperte mentre io continuo a fissare l'armadio dove sono attaccate tutte le foto.
    Che bei momenti, con la compagnia a verceli, con quella di trino, con quella di tricerro.... ci sono tutti...
    CI sono le faccie da bambini che abbiamo noi a 11-12 anni...
    i capelli lunghi e corti, le acconciature  assurde che avevamo.
     La cresta lunga e colorata, la mia crestina degli ultimi anni...
     i capelli lunghi e stupendi......
     il ciuffo. Quante cose sono cambiate.....
     quante amicizie che credevo vere e poi si sono rivelate autentiche boiate .incredibili.
     poi guardo Voi, i miei amici, quelli che non riesco a  lasciare per strada, Marty e Bes prima di tutte. anni e anni di amicizia galoppante. amicizia vera e profonda, come non ce l'ho con nessuno . sopratutto da così tanto tempo.
    Poi c'è Leby... la mia adorata leby, quando l'ho conosciuta era una diciannovenne timida e impacciata che aveva la paura di essere additsata come diversa e poi invece dopo essere uscita con noi folli e malati ha capito che non c'è da vergognarsi di niente...
    Ha trovato la sua ragazza del cuore e stanno insieme tutt'ora, a distanza di 3 anni (complimenti).
     ma poi mi stufo a guardare le foto. guardo il soffitto nella speranza di addormentarmi e non pensare più.
     la sigaretta ormai è arrivata alla fine e nemmeno me ne sono accorto.
    la spengo e metto il posacenere  per terra.
    Voglio evadere da questi pensieri.
     la sua immagine è nitida in me. Il suo meraviglioso sorriso, le sue idee strambe e  irreali ma soprattutto.. quegli occhi stupendi e innaturali.Una forma d'arte  così fantastica che vale oro.
     Sorrido. Non mi accorgo di sorridere. Me ne accorgo quando il pensiero negativo mi assale come al solito. la  sua mano delicata con gli infiniti braccialetti stretta a un altra mano rude  e evidentemente maschile.
     Un lampo, una lacrima che mi riga il viso, un altra che la segue. ormai piango senza freni. la crisi ha preso il sopravvento pensando a quanto mi piacerebbe avere una ragazza così simile a me, il mio stesso carattere, la mia stessa voglia di trasgredire e tutto il resto messo insieme.
     QUanto mi piacerebbe stare insieme a lei DI NUOVO.. quanto mi piacerebbe  nuovamente sfiorare quelle labbra. Ulrò. Un urlò sovrasta la casa. mia mamma mi chiede che è successo. Nessuna risposta, secondo richiamo e nuovamente silenzio poi sale. vede che mi muovo e si tranquillizza.
    io no. prendo il cuscino, lo stringo e poi lo lancio via. comincio a camminare come un ossesso su e giù per la piccola stanza. prendo a calci la testiera del mio letto. le catene attaccate rimbalzano sul bianco legno..
    seconda sigaretta. la fumo con più fretta. la finisco in pochi tiri che nemmeno me la gusto. guardo il cellulare, due squilli e tre messaggi: il mio pensiero: E? LEi? macchè. lei non si fa viva, lei ha la sua vita lei ha il suo ragazzo e non sono io.
    lei è felice.... e io.. qui a disperare per la ragazza... che forse era davvero la mia metà.
     
     
    January 10

    problemi

    Incazzato. sverso. Non sono affatto calmo. non stasera dove mi aspettavo un piccolissimo gesto che nemmeno è venuto.
    Ma perchè devo pensarci sempre e di continuo??? che succede? cos'è successo ?? che cosa  Ha fatto quella persona???
     
    Problemi. Problemi con i soldi...
    troppi da DOVER spendere ma pochi da POTER essere spesi.
    spese per...., forse una gita che si fa sempre più lontana. i sabati sera, l'abbonamento del pullman....ricariche del cellulare.......
    Ma magari fosse così semplice.
    mancano altre mille spese. l'adsl... cazzo questo mese devo pagarlo e sono una bella batosta...
    Ma bene... benissimo.....
     
    vabbè. Avere un pò di soldi ora farebbe comodo. almeno mi manterrei tranquillo per qualche mese e senza farmi tante paranoie. MA NON CI SONO...
     In più....
     come se non bastasse UNA non sa nemmeno che esisto, l'altra non si capisce .... Janet è ormai andata da una settimana e a dir la verità un po mi manca... ma più di tutte mi manca UNA PERSONA. Ieri ci siamo rivisti. ci aismao abbracciati, mi ha presentato il suo nuovo tipo.
     IL SUO TIPO cazzo merda ...
     ok ammetto che dopo che è successo quello che è successo non ci siamo mai più cagati ma rivederla in tutto il suo splendore di punkettona , beh.. non c'era forza terrena o ultra terrena che potesse fermare i miei pensieri. la mia voglia di dirle quando sono coglione...  e ora mi ritrovo con una ferita ormai  chiusa da tempo di nuovo aperta. anzi squarciata che sanguina e mi ferisce il cuore.
     
    FOrse è la situazione in cui mi trovo, dove  non capisco più cosa provo e per chi. Magari domani mattina mi sveglio e capisco che sono stato prosciugato da ogni sentimento possibile.
    Tirerei un sospiro di sollievo o riuscirei ancora a piangere??? Questo a volte me lo chiedo. sentire ogni sensazione all'ennesima potenza a volte è bello ma altre è doloroso come una pugnalata al cuore inferta mile volte.
     Questa è una di quelle. Dove i sentimenti sono così contraddittori e i pensieri così confusi che non capisco niente. Forse perchè non ho una storia fissa da quasi un anno. Solo stupide avventure... ma che cazzo vuol dire ....
    VOglio amare davvero. Sti infatuamenti sono così veloci, così difficili, così dolorosi rischiano di farmi impazzire. di vivere qualche cosa che magari riuscirà a buttarmi  giù ulteriormente. C'è qualcuna disposta ad amarmi????
     ma amarmi davvero senza mezzi termini????
     Non voglio che mi rispondiate qui ma a voce, guardandomi negli occhi.....
    mi serve affetto per generare affetto e mi serve fiducia per creare una storia....
     
    E poi quanto mi stanno sul cazzo i figli di papà.
    Ma si avete capito. i genitori sborsano tutto.. tutto e di più. e loro si vantano di avere soldi, fanno i fighi mostrandosi  su macchinone e con il portafoglio spesso dieci dita.
     ma peggio ancora sono i RICCONI che si mostrano come PERSONE COMUNI....   diciamo che mi stanno sul cazzo i ricchi. INVIDIOSO? No. non è invidia per niente. io sto bene così. lotto per questi cazzo di prblemi ma sto bene in questa situazione....
     ma mi stanno sul culo per quella superficialità per cui trattano le cose. Argomento per attaccare direttamente l'INNOMINATO come avrete capito.
    finisco qui.  Un bacione a Marty e Bes in particolare ma anche a Mau.....:D